martedì 25 settembre 2007

Italiano 302: Ligabue-Urlando contro il cielo

Come vedi sono qua:
monta su,
non ci avranno finchè
questo cuore non creperà
di ruggine, di botte o di età.
C'è una notte tiepida e
un vecchio blues
da fare insieme, in qualche posto
accosterò
e quella là sarà la nostra casa,
ma credo che meriti di più e
intanto sono qua io
e ti offro di ballarci su:
è una canzone
di cent'anni almeno.
Urlando contro il cielo.
Non saremo delle star
ma siam noi,
in questi giorni fatti di ore andate
per un week-end
e un futuro che non c'è.
Non si può sempre perdere
per cui giochiamoci
certe luci non puoi spegnerle.
Se è un purgatorio è nostro per lo meno.
Urlando contro il cielo.
Fantasmi sulla A14.
Dai finestrini entra odor di mare,
diesel, merda, morte e vita.
Il patto è stringersi di più
prima di perderci.
Forse ci sentono lassù.
È un po’ come sputare via il veleno.
Urlando contro il cielo.

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